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Calcolatore prestito auto

I tuoi dati

Rata mensile stimata

504.81

Interessi totali stimati

4488.40

Sono esclusi commissioni, sconti, assicurazione, immatricolazione e costi specifici del creditore. Alcune giurisdizioni tassano dopo la permuta, diversamente da questo modello. Il TAEG con commissioni non viene calcolato. Rata e interessi sono arrotondati separatamente a due decimali.

Introduzione

Stima la rata di un’auto da prezzo, anticipi, imposta, tasso e durata. Verifica l’effetto dell’imposta; qui si tassa il prezzo pieno prima degli anticipi.

Un calcolatore di prestito auto serve a valutare il finanziamento di un veicolo, non rappresenta una proposta vincolante della banca. Il prezzo pubblicizzato non coincide sempre con la somma da finanziare: imposte, immatricolazione, costi amministrativi, accessori e servizi facoltativi possono aumentare il totale. L’anticipo e il valore netto della permuta dell’auto precedente riducono invece il capitale necessario. Una rata bassa, presa da sola, non dimostra che l’acquisto sia conveniente.

Occorre distinguere il tasso nominale annuo dal tasso annuo effettivo globale, che può riflettere determinati oneri finanziari in base alle regole locali. Una formula classica di ammortamento usa il tasso nominale e non ricostruisce automaticamente il TAEG comunicato dal finanziatore. I risultati sono simulazioni per il bilancio familiare; prima di firmare bisogna leggere condizioni, scadenze, penali e coperture realmente richieste.

Sul risultato

Come si usa

Inserisci i dati, calcola e confronta i due risultati con le ipotesi indicate.

Formula

Capitale finanziato = prezzo × (1 + imposta / 100) − anticipo − permuta. Tasso mensile r = tasso annuo / 1200. Rata = capitale × r / (1 − (1 + r)^(-mesi)); allo 0%, capitale / mesi. Interessi totali = rata non arrotondata × mesi − capitale. Inserisci i dati, calcola e confronta i due risultati con le ipotesi indicate.

Per un finanziamento ordinario a tasso fisso con rate mensili uguali, P indica il capitale, r il tasso nominale annuo diviso dodici e n il numero di rate. Se r è positivo, la rata stimata è M=P×r/[1−(1+r)^(−n)]. Se gli interessi sono zero, M=P/n. Il totale delle rate è M×n, mentre gli interessi stimati risultano dal totale meno P, esclusi gli oneri pagati separatamente.

La formula presuppone un tasso stabile, scadenze mensili regolari e ammortamento completo. Conteggio giornaliero, prima scadenza irregolare, ritardi, maxirata finale o versamenti aggiuntivi possono cambiare gli importi reali. Non sostituite automaticamente il tasso nominale con il TAEG. Se si paga capitale in anticipo, gli interessi futuri possono diminuire, ma vanno controllate penali e regole di imputazione.

Esempio svolto

Esempi di calcolo. Primo caso: Prezzo del veicolo: 30000; Anticipo: 5000; Valore della permuta: 1000; Imposta sulle vendite (%): 0; Tasso annuo nominale (%): 6,5; Durata (mesi): 60. Rata mensile stimata: 469.59; Interessi totali stimati: 4175.25. Secondo caso: Prezzo del veicolo: 30000; Anticipo: 5000; Valore della permuta: 1000; Imposta sulle vendite (%): 10; Tasso annuo nominale (%): 6,5; Durata (mesi): 60. Rata mensile stimata: 528.29; Interessi totali stimati: 4697.16.

Immaginiamo un costo finale dell’auto di 29.000 unità monetarie, comprese imposte e spese. Un anticipo di 4.000 e una permuta netta di 1.000 riducono il capitale a 24.000, senza altri costi finanziati. Con tasso nominale fisso del 7,2% per 60 mesi, r=0,006. La rata mensile stimata è circa 477,50, la somma delle rate 28.649,80 e gli interessi 4.649,80, con possibili piccoli scostamenti da arrotondamento.

Allungando lo stesso prestito a 72 mesi, la rata scende a circa 411,48, ma i pagamenti totali salgono a 29.626,92 e gli interessi a 5.626,92. Si risparmiano 66,02 ogni mese, pagando però circa 977,12 in più di interessi lungo il contratto. Assicurazione, manutenzione e commissioni specifiche non sono comprese nell’esempio.

Capire il calcolo

Il primo risultato è la rata mensile stimata. Il secondo è l’interesse complessivo sulle rate, calcolato sul capitale finanziato e sul tasso annuo nominale.

Inserisci prezzo del veicolo, anticipo in contanti e valore della permuta nella stessa valuta. L’imposta si applica al prezzo pieno prima di sottrarre gli anticipi. Il tasso è annuo nominale; la durata è in mesi interi.

Verifica l’effetto dell’imposta; qui si tassa il prezzo pieno prima degli anticipi.

Sono esclusi commissioni, sconti, assicurazione, immatricolazione e costi specifici del creditore. Alcune giurisdizioni tassano dopo la permuta, diversamente da questo modello. Il TAEG con commissioni non viene calcolato. Rata e interessi sono arrotondati separatamente a due decimali.

Non sottrarre la permuta due volte se il suo valore è già incluso nell’anticipo.

Mettete a confronto interessi complessivi di cinque e sei anni.

Si parte dal prezzo finale negoziato del veicolo, aggiungendo imposte, pratiche di registrazione e commissioni effettivamente dovute. Si includono soltanto accessori e protezioni acquistati consapevolmente. Si sottraggono l’anticipo in contanti e il valore netto della permuta, dopo aver estinto un eventuale finanziamento sull’auto usata. La differenza approssima il capitale da prendere a prestito. Inserire il solo prezzo di listino può portare a una rata stimata troppo ottimistica.

Domande

Cosa cambia fra questi casi?

Verifica l’effetto dell’imposta; qui si tassa il prezzo pieno prima degli anticipi. Sono esclusi commissioni, sconti, assicurazione, immatricolazione e costi specifici del creditore. Alcune giurisdizioni tassano dopo la permuta, diversamente da questo modello. Il TAEG con commissioni non viene calcolato. Rata e interessi sono arrotondati separatamente a due decimali.

È il costo totale di un’auto?

No. Assicurazione, manutenzione, immatricolazione, carburante e costi del prestito restano fuori.

Un tasso 0% elimina tutte le spese?

La formula dà interessi zero, ma possono esserci commissioni e altri costi.

Perché l’offerta del venditore è diversa?

Imposta, commissioni, sconti, permuta, TAEG e tempi delle rate possono variare.

Il prezzo esposto è sempre l’importo da finanziare?

No. Considerate il prezzo finale comprensivo di imposte e spese, sottraete anticipo e permuta netta, aggiungendo solo i servizi scelti e finanziati.

Tasso nominale e TAEG significano la stessa cosa?

No. Il primo alimenta la formula delle rate; il secondo può comprendere ulteriori costi finanziari. Per confrontare offerte servono entrambe le informazioni.

Perché una durata maggiore può costare di più?

Rate più piccole possono accompagnarsi a interessi complessivi più elevati e a una fase più lunga di debito superiore al valore del veicolo.

Come gestire una permuta con finanziamento ancora aperto?

Sottraete il debito residuo dal valore della permuta. Trasferire un importo negativo nel nuovo prestito aumenta il capitale e il rischio.